Archivio Categoria: Le cose che scrivo

Antonello Nicosia, la lezione da trarre è quella di stare in guardia dai ‘buoni per professione’

Se un insegnamento si può trarre dalla vicenda di Antonello Nicosia è quello di stare in guardia dai soggetti che si ammantano di virtù facendone cifra e mestiere della loro vita. Vi siete mai chiesti perché alcuni individui fanno dell’essere virtuosi un lavoro, cercando in maniera parossistica e smodata di convincere l’altro della propria inscalfibile moralità? Semplice […]

La rete la insulta perché nessuno può più sognare

“Nana deforme”, “mocciosa viziata pagata dai poteri forti”. Sono solo alcuni degli epiteti con i quali Greta Thunberg è stata attaccata e derisa tanto da politici e giornalisti di importanti testate, quanto dall’abitante medio di quella polis telematica che è la rete. Un florilegio di epiteti tra il ridicolo e il feroce, sullo sfondo dei quali si intravede […]

Genitori fantasma

Staccarsi dalle figure genitoriali è forse uno degli scogli  piu’  frequanti e tenaci nel corso di un analisi. Un tema molte volte dichiarato e perseguito, in altri casi invece  una semplice ammissione di subordinazione  che vuole essere messa alla prova portandola al vaglio dell’analista, chiamato a testimoniare come, in fondo, nulla è come mamma e papà. Distinguiamo tuttavia […]

Intervista rilasciata a Il Foglio

Jung e Lacan, quale analisi? Dopo il confronto Freud-Jung, ecco quello Jung-Lacan. Simonetta Putti, psicoanalista junghiana, e Maurizio Montanari, psicoanalista lacaniano, rispondono alle identiche venti domande per arricchire i contributi di pensiero e di prospettiva, e consentono di continuare a sviscerare un tema, l’analisi, e una disciplina, la psicoanalisi, sempre al centro di dibattiti contrastanti […]

Il momento della rabbia e della frustrazione

Vi è stato un tempo nel quale fare lo psicoanalista conosceva l’emergenza dell’eccesso di oggetti. Nel periodo pre crisi non vi è stata solo un impennata di psicofaramaci, quanto una diminuzione di domande di analisi, frutto del tempo della cosa capace di tamponare la domanda. Nel tempo della ricchezza l’analista, specie quelli altolocati, aveva a […]

Psicoanalisi, quando il potere scatena la fiducia incondizionata. Mai sentito parlare di transfert?

Articolo pubblicato su “Il Fatto Quotidiano” il 22 luglio 2019 Ciò che in un primo tempo ha scosso maggiormente l’opinione pubblica a proposito della vicenda Bellomo non sono tanto le accuse, pur gravi, che la magistratura ha contestato (maltrattamenti ed estorsione). Piuttosto ha colpito il fatto che in questo caso non avremmo a che fare con uno dei tanti […]

Cupio dissolvi

La proliferazione delle ‘nuove malattie’ serve a delocalizzare la questione della pulsione di morte, del godimento lacaniano, in ambiti a volte fittizi i quali incanalano una pretestuosa volontà di ‘guarigione’ senza mai davvero fare i conti con la questione centrale: l’impulso a morire. Ne ho preso spunto dalla frase di LFC e ciò è bastato […]

Affidamenti illeciti di minori

Il mio articolo per “Il Fatto Quotidiano” del 29 Giugno 2019 Se i fatti accaduti a Bibbiano dovessero essere anche solo in parte confermati, ci troveremmo di fronte al tentativo di realizzazione di una delle più subdole pratiche di manipolazione dell’essere umano: la distruzione artificiale del fresco passato di un bambinooperata attraverso l’innesto di ricordi artificiali finalizzati alla cancellazione sistematica delle figure […]

L’arresto di Assange e le verità nascoste

Ogni libero pensatore che abbia in spregio la censura dovrebbe sentirsi colpito dall’arresto di Assange. Un atto che fotografa un dato strutturale del consesso sociale: gli uomini che siedono su verità scomode, perché dicono di verità interrate che testimoniano legami non chiari tra parti formalmente antitetiche, hanno vita breve. Secondo S. Zizek, il kinico è […]

Né noia, né vuoto interiore o banalità pseudo educative.

Né noia, né vuoto interiore o banalità pseudo educative. La psicoanalisi impone di dare il giusto nome alle cose. I fatti di Manduria si chiamano sadismo. Il mio articolo per il Fatto Quotidiano del 29 aprile 2014 Né la noia, né il “vuoto profondo”, né tantomeno “la mancanza di bar” o attività di svago in […]